23 Mag 2014

Presentazione report su "Rinnovabili Elettriche Non Fotovoltaiche"

Energie Rinnovabili, Impianti idroelettrici scritto da

S.P.A.R.T.A. ha fornito il proprio contributo tecnico per la parte dedicata al settore idroelettrico per la seconda edizione del report "Rinnovabili Elettriche Non Fotovoltaiche: continua la crescita verso la market parity", che è stato presentato lo scorso 22 maggio al Politecnico di Milano. In Italia nel primo trimestre del 2014 la produzione elettrica da rinnovabili ha quasi raggiunto il 40% del fabbisogno. Il parco impianti da rinnovabili è oggi composto principalmente da solare ed idroelettrico, con un importante contributo delleolico. Per le singole fonti (eolico, biomasse, idroelettrico) il report, oltre a fornire dati di mercato aggiornati, ha approfondito dei temi specifici. In particolare, per la filiera idroelettrica sono state analizzate le opportunità di sviluppo nel comparto del mini-idroelettrico. Inoltre, a livello generale, il report ha approfondito alcune tematiche, tra cui, di particolare interesse per S.P.A.R.T.A.: la rimodulazione degli incentivi per contenere la spesa, la partecipazione delle rinnovabili al mercato elettrico, il futuro degli incentivi.

28 Feb 2013

Politecnico di Milano

Ambiente, Progettazione scritto da

Al Politecnico di Milano S.P.A.R.T.A. ha tenuto una lezione su "Il laser scanner, il trattamento dei dati e le attività di reverse modelling a supporto del geo-monitoraggio ambientale" per il seminario didattico dedicato all' "Uso del laser scanner nel monitoraggio geo-ambientale" organizzato dal Dipartimento di ingegneria civile e ambientale. A supporto del monitoraggio e della progettazione sul territorio, S.P.A.R.T.A. ha mostrato una serie di esempi ottenuti con tecnologie software specifiche per il trattamento, la modellazione 3D, la rappresentazione e l'analisi dei dati acquisiti con laser scanning (CloudCUBE ed EasyCUBE, sviluppate da Virtualgeo s.r.l.). Queste tecnologie permettono di modellare i dati laser (nuvole di punti) con diverse tecniche, in base alle caratteristiche morfologiche del rilevato, ottenendo modelli 3D complessi, fedeli al reale, precisi, leggeri (file di piccole dimensioni gestibili con qualsiasi computer) e segmentabili (in base alle esigenze operative dell'utente finale, ad es. per elementi costitutivi, per materiali, per unità stratigrafiche, per particolari topografici, geologici, geografici, etc.). Inoltre, questi software permettono di fare diverse operazioni su questi modelli 3D informativi: elaborare rappresentazioni grafiche bidimensionali (piante, sezioni e prospetti); conoscere in pochi secondi superfici, volumi, angoli, pendenze e distanze; eseguire indagini metrologiche (sulle deformazioni); realizzare simulazioni visive (anche in 3D) utili per la comunicazione e la divulgazione al pubblico dei progetti.